Diagnosi
Guardo come lavorate davvero — email, documenti, riunioni, strumenti in uso. Trovo dove si perde più tempo e perché. Si esce con una priorità chiara, non con un elenco di possibilità.
Parto dalla diagnosi, scelgo un caso concreto e lo porto in uso con il team. Se non c'è un buon caso, lo dico prima di cominciare.
Un progetto compatto e definito: una diagnosi, un caso d'uso scelto insieme, qualcosa in produzione. Niente che rimanga sulla carta.
Guardo come lavorate davvero — email, documenti, riunioni, strumenti in uso. Trovo dove si perde più tempo e perché. Si esce con una priorità chiara, non con un elenco di possibilità.
Scelgo con te un caso d'uso: quello con il miglior rapporto tra impatto e rischio basso. Solo uno, perché è così che si impara se funziona davvero.
Configuro strumenti, prompt e automazioni sul lavoro reale. Il team li prova nell'attività ordinaria — non in una sessione dedicata lontana dalla realtà quotidiana.
Raccolgo feedback, faccio le correzioni e lascio una documentazione breve. Il test che conta: gli strumenti restano in uso quando me ne sono andato.
Se il lavoro coinvolge dati sensibili o documenti riservati, valuto soluzioni locali o private. Altrimenti uso gli strumenti più adatti al caso — senza aggiungere complessità inutile.
Mi racconti come lavorate, io faccio domande. Alla fine ti dico se secondo me c'è qualcosa da fare e da dove partirei. Nessun impegno, nessuna proposta commerciale nella stessa call.