Consulenza AI operativa · Italia

AI utile nei processi.Non nelle slide.

Parto dalla diagnosi, scelgo un caso concreto e lo porto in uso con il team. Se non c'è un buon caso, lo dico prima di cominciare.

La diagnosi viene prima dello strumento. Trovo dove l'AI toglie lavoro ripetitivo prima di scegliere cosa costruire.
Scelgo un caso, non una lista. Preferisco un intervento concreto che il team possa davvero usare.
Consegno autonomia, non dipendenza. Il risultato resta utile quando non ci sono più io.

Come si svolge il lavoro.

Un progetto compatto e definito: una diagnosi, un caso d'uso scelto insieme, qualcosa in produzione. Niente che rimanga sulla carta.

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Diagnosi

Guardo come lavorate davvero — email, documenti, riunioni, strumenti in uso. Trovo dove si perde più tempo e perché. Si esce con una priorità chiara, non con un elenco di possibilità.

2

Scelta

Scelgo con te un caso d'uso: quello con il miglior rapporto tra impatto e rischio basso. Solo uno, perché è così che si impara se funziona davvero.

3

Configurazione

Configuro strumenti, prompt e automazioni sul lavoro reale. Il team li prova nell'attività ordinaria — non in una sessione dedicata lontana dalla realtà quotidiana.

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Consegna

Raccolgo feedback, faccio le correzioni e lascio una documentazione breve. Il test che conta: gli strumenti restano in uso quando me ne sono andato.

Se il lavoro coinvolge dati sensibili o documenti riservati, valuto soluzioni locali o private. Altrimenti uso gli strumenti più adatti al caso — senza aggiungere complessità inutile.

Hai venti minuti? Ti dico quello che penso.

Mi racconti come lavorate, io faccio domande. Alla fine ti dico se secondo me c'è qualcosa da fare e da dove partirei. Nessun impegno, nessuna proposta commerciale nella stessa call.